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5 salse giapponesi dal gusto raffinato

By 8 Maggio 2019 No Comments

5 salse giapponesi dal gusto raffinato

Per insalata, per tempura, per pesce: quale salsa giapponese preferite?

Ingredienti imprescindibili della cucina giapponese, le salse sono indispensabili per completare al meglio parecchie ricette nipponiche. Ne esistono diverse tipologie, ognuna con un suo impiego ideale. Eccone cinque tra le più comuni.

1. Salse giapponesi, il mirin

Tra le salse giapponesi più amate c’è il mirin. Cos’è è presto detto: si tratta di un sakè dal sapore dolce che viene utilizzato in parecchie preparazioni della cucina del Sol Levante. Si prepara a partire da riso glutinoso cotto a vapore insieme a liquore di riso. Ingrediente protagonista di parecchi brodi e zuppe, arricchisce di gusto anche delle semplici verdure saltate in padella. Esistono tre tipi di mirin: l’hon Mirin, lo Shio Mirin e lo shin mirin. Il primo ha una gradazione alcolica che può arrivare al 14%, l’ultimo è praticamente analcolico.

2. Teriyaki, la più versatile delle salse giapponesi

La teriyaki è una salsa giapponese dolciastra a base di soia e mirin. Si sposa bene con la tempura ed i piatti di pesce in genere. Uno dei suoi impieghi ideali è con l’anguilla (magari scottata alla piastra e accompagnata con riso in bianco). Non solo: si può usare per insaporire parecchi piatti di carne. Della teriyaki esistono diverse varianti: c’è quella piccante, al miele ed allo zenzero. Nonostante si possa fare in casa (la difficoltà maggiore, forse, sta nel capire bene come addensare la salsa) la teriyaki si può comprare già pronta o, meglio, gustare in uno dei più validi ristoranti giapponesi, come Konnichiwa, il cui menù è parecchio ricco di pietanze gustose.

3. Salse giapponesi, la karashi

La salsa karashi è famosa per essere considerata la senape piccante giapponese. Si realizza con i semi di Brassica juncea che vengono generalmente amalgamati con del wasabi o del rafano. Servita solitamente al naturale, si può anche unire ad altre salse. Si aggiunge spesso alla pasta di miso per dare vita ad un miso piccante. Insieme alla maionese, invece, dà vita alla karashi mayonēsu, indicata principalmente per accompagnare il pesce. Non aspettatevi la “nostra” senape: questa ha un sapore molto più forte.

4. Ponzu, una delle più fresche salse giapponesi

Anche la ponzu fa parte delle salse giapponesi. Il suo sapore è aspro, agrodolce con sentori di agrumi. E’ un mix di mirin, acero di riso, alga kombu e fiocchi di tonno secco fermentato addizionato, a seguito di cottura, con salsa di soia e succo di un agrume giapponese chiamato yuzu. Come usarla? La salsa ponzu si sposa bene con piatti a base di pesce crudo come le tartare ed il sashimi. Non solo: può essere considerata una salsa giapponese per insalata: con il suo sapore fresco esalta il gusto di parecchi ingredienti.

5. Salse giapponesi per zuppe, la warishita

Per concludere ecco la salsa warishita. Forse meno conosciuta delle precedenti, si utilizza per la preparazione di molte zuppe. E’ uno degli ingredienti indispensabili del sukiyaki, piatto delle feste a base di carne di manzo, cipollotti, tofu, funghi e cavolo cinese. Si aggiunge alla base nella quale viene fatta bollire la carne. La warishita è a base di mirin, saké, salsa di soia, dashi e zucchero.