Blog

5 succulenti dolci giapponesi, descrizione e ricetta

By 15 Maggio 2019 No Comments

5 succulenti dolci giapponesi, descrizione e ricetta

Non solo mochi: ecco 5 ricette di dessert giapponesi tutti da gustare

Se pensate che i dolci tradizionali giapponesi si riducano ai soli mochi e dorayaki vi sbagliate di grosso. Continuate a leggere, vi si aprirà un mondo fatto di prelibatezze. La pasticceria giapponese è infatti ricca di golose sorprese: ecco i dolci tipici giapponesi da assaggiare almeno una volta nella vita!

1. Dolci giapponesi, i mochi

Tra i dolci giapponesi più famosi, i mochi sono delle palline di riso glutinoso. Definiti anche killer giapponesi per i morti provocati ogni anno per soffocamento – la loro consistenza è talmente collosa da non rendere facile la masticazione – sono allettanti già alla sola vista. La ricetta dei mochi può essere eseguita in casa senza difficoltà, a patto di trovare la relativa farina, spesso poco reperibile. Tra le varianti, i mochi al cioccolato e quelli ripieni di gelato.

2. Dango, tra i dolci giapponesi tradizionali

Tra le ricette dei dolci giapponesi da provare almeno una volta c’è quella dei dango. Cosa sono? Semplicemente degli gnocchi di riso che vengono infilzati a gruppi di tre o quattro su lunghi spiedi. Dei dango esistono tantissime varianti, tante quante sono le possibili aromatizzazioni (tè verde e fagioli azuki sono solo alcune di queste). Gli hanami dango si realizzano in occasione dell’omonima festa per la fioritura dei ciliegi, e sono composti da palline rosa, bianco e verde, ovvero i colori della primavera.

3. Dorayaki, i dolci giapponesi di Doraemon

Inutile girarci intorno: i dorayaki sono i dolci giapponesi più amati, specie dai bambini. Noti grazie anche al cartone Doraemon, i dorayaki sono simil mini pancake accoppiati e farciti tradizionalmente con una confettura di azuki chiamata anko (sostituita, nella versione occidentale, dalla Nutella). I dorayaki originali con i fagioli sono soffici ed invitanti e si realizzano con una base di kasutera, un impasto paragonabile al nostro pan di spagna.

4. Dolci giapponesi, il melonpan

Addentrandoci nel meraviglioso mondo della pasticceria giapponese ci imbattiamo nei melonpan. Si tratta di un panino dolce ricoperto da pasta frolla. Nonostante il suo nome, non vi è melone nella lista degli ingredienti. L’appellativo deriva sicuramente dal suo aspetto, che ricorda vagamente il frutto. Il suo tratto distintivo sta nel contrasto tra le consistenze: sotto quella morbida di una brioche, sopra quella friabile di un biscotto.

5. Dolci giapponesi, il colorato anmitsu

La ricetta dell’anmitsu è paragonabile a quella di una macedonia, non tanto per la presenza di frutta, quanto per il colorato e goloso mix di ingredienti che lo compongono. Non esiste un’unica ricetta, l’importante è includere nella preparazione della gelatina giapponese kanten tagliata a quadrotti, della frutta fresca o sciroppata, una parte di anko e, ancora, dei dango. Il risultato? Un dolce da mangiare con gli occhi.