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Gli spaghetti udon, come si preparano e in che modo cucinarli

By 22 Maggio 2019 No Comments

Gli spaghetti udon, come si preparano e in che modo cucinarli

Protagonisti di parecchi piatti della cucina giapponese, ecco cosa sono e come si cucinano gli spaghetti udon

Non solo ramen: gli spaghetti udon sono talmente versatili che sarebbe impossibile stilare un elenco esaustivo delle ricette delle quali sono protagonisti. Caldi o freddi, si gustano in ogni stagione accompagnati da svariati ingredienti. Ma andiamo con ordine.

Cosa sono gli spaghetti udon

Cosa sono gli udon è presto detto: un formato di pasta giapponese realizzato con grano tenero. Sono abbastanza spessi – più dei noodles – particolarmente nutrienti, ed hanno una consistenza elastica e morbida che li rende piacevoli al palato. Le calorie degli spaghetti udon, al netto di qualsiasi condimento, non si discostano poi molto da quelle della pasta fresca “occidentale”: basta consumarne le giuste quantità per mantenere la linea (se questo vi spaventa).

Spaghetti udon: come cucinarli

Ottimi in brodo, possono essere cotti anche sulla piastra diventando appena croccanti. Saltati, con verdure, con pollo, con frutti di mare: gli udon danno vita a tantissimi sfiziosi piatti giapponesi. Così come la soba – dalla quale si differenziano per l’ingrediente principale, ovvero la farina di grano saraceno – costituiscono un formato di pasta molto comune nell’ambito della cucina giapponese casalinga. Da provare almeno una volta sono gli udon saltati con gamberi e verdure: pura goduria!

Ecco come preparare degli impeccabili udon casalinghi con ingredienti facilmente reperibili, a meno che non abbiate voglia di gustarli – senza fatica – in un ristorante giapponese i cui piatti siano caratterizzati da gusto e qualità come quelli di Konnichiwa.

Ingredienti

400 gr di farina ad alto contenuto di glutine
190 ml d’acqua
15 gr di sale

Preparazione

Unite in una ciotola il sale all’acqua e mescolate bene. Versate in una ciotola capiente la farina setacciata ed aggiungete l’acqua. Mescolate bene, quindi trasferite su un piano infarinato e pulito, ed impastate con le mani fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico. Coprite il panetto infarinato con della pellicola trasparente e fatelo riposare per 30 minuti.

Trascorso tale lasso di tempo, riprendete il panetto, lavoratelo con le mani per un minuto e fatelo riposare nuovamente per mezz’ora avvolto da pellicola. Adesso stendetelo con un mattarello infarinato su un piano cosparso di farina. Dovrete stendere l’impasto ad uno spessore di 3 mm.

Spolveratelo bene con la farina e piegatelo in tre parti avendo sempre l’accortezza di spolverare di farina tra una piega e l’altra. Adesso, con un coltello affilato, tagliate gli udon ottenendo la stessa larghezza per tutti. Disponeteli man mano su un vassoio sempre, spolverato di farina. Cuoceteli a piacere in brodo o sulla piastra.