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Quali sono i piatti a base di alghe giapponesi?

By 12 Giugno 2019 No Comments

Il Giappone ed il meraviglioso mondo delle alghe: ecco in quali piatti tradizionali vengono utilizzate

Le alghe rappresentano uno degli ingredienti che stanno alla base della cucina giapponese. I tipi di alghe sono diversi: tra le più note ci sono l’alga wakame, la kombu e l’alga nori. Tutte trovano applicazione nell’ambito delle ricette giapponesi che siamo abituati a ordinare al ristorante. Ricche di proprietà e valori nutrizionali di tutto rispetto, le alghe sono fonte di proteine, antiossidanti, sali minerali ed amminoacidi essenziali: proprio per questo, nei paesi occidentali vengono vendute sotto forma di integratori alimentari.

Dove comprarle? Sono reperibili nei negozi specializzati in cucina etnica, ma gustarle presso un rinomato ristorante giapponese come Konnichiwa non ha prezzo: solo così potrete assaporarne il sapore autentico, esattamente come in Giappone.

Come cucinarle? Le ricette che le vedono protagoniste sono diverse – tra insalate, zuppe e sushi non si ha che l’imbarazzo della scelta – e tutte meritano di essere assaggiate/preparate almeno una volta nella vita.

Piatti a base di alghe giapponesi: i più famosi

Iniziamo dall’insalata wakame, che può essere definita un fresco e sfizioso contorno. Si realizza con alghe wakame, preziose per il loro contenuto di calcio e magnesio. Si condisce solitamente con un mix di salsa di soia, aceto di riso, olio e semi di sesamo. C’è anche la sake wakame, sempre un’insalata con alghe, ma con l’aggiunta di salmone.

Zuppa di miso: non solo dashi e miso in questa gustosa zuppa simbolo della cucina giapponese. Tra gli ingredienti c’è anche l’alga wakame.

L’alga nori è forse la più conosciuta, e si utilizza comunemente nella preparazione di alcuni tipi di sushi. Ci sono i maki, ovvero i rotolini con pesce e riso; i temaki, nei quali l’alga costituisce una sorta di cono pronto a contenere un appagante ripieno; e gli onigiri nei quali, a dir la verità, l’alga nori regala perlopiù un accattivante contrasto cromatico con il candore del riso.

In via generale le alghe, essiccate e sbriciolate, possono regalare un valore aggiunto ad insalate, minestre e zuppe di diverso tipo. Si possono utilizzare, inoltre, per aromatizzare l’impasto di pane ed altre preparazioni da forno.

Un cenno merita, infine, l’agar agar, usata comunemente come addensante di origine vegetale come alternativa alla colla di pesce. Ebbene, forse non tutti lo sanno, ma l’agar agar è anch’essa un’alga o, meglio, si ottiene dalla lavorazione delle alghe rosse (tra queste la Gracilaria e la Gelidium).