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Si può mangiare il sushi in allattamento?

By 23 Ottobre 2019 No Comments

Si può mangiare il sushi in allattamento?

Domanda della quale molte future mamme temono la risposta, scopriamo quali rischi sono legati al consumo di sushi in allattamento

Sushi in allattamento, non sempre l’argomento è chiaro. Il periodo dell’allattamento è, così come l’intera gravidanza, un momento delicato per la vita di una neomamma alle prese con la crescita del proprio bambino. Tanti sono i dubbi che ogni madre si pone, tutti al fine di salvaguardare la salute del piccolo e, per farlo al meglio, parecchi sono gli accorgimenti da mettere in atto per il perfetto sviluppo del bimbo, ad iniziare dall’alimentazione. Intorno a tale tematica, tuttavia, c’è alle volte un tantino di disinformazione. Facciamo un po’ di chiarezza.

Sushi in gravidanza

Si può mangiare sushi dopo il parto e/o pesce crudo in allattamento? Sappiamo bene come durante la dolce attesa i cibi crudi siano banditi dalla dieta della futura mamma e, tra questi, inevitabilmente anche il sushi. Carne e pesce crudi quindi non si possono consumare, così come parecchi ortaggi, a meno che non lavati alla perfezione per scongiurare il rischio di toxoplasmosi. Ma vale lo stesso per l’allattamento? In linea generale si può affermare di no.

Sushi in allattamento: si può mangiare?

Mettendo da parte i falsi miti e le leggende che aleggiano intorno a tale tematica, durante l’allattamento la mamma può mangiare un po’ di tutto eccezione fatta, ovviamente, per quegli alimenti nei confronti dei quali abbia sviluppato un’allergia o un’intolleranza. Se il sushi è sicuro, ovvero realizzato con del pesce proveniente da fornitori affidabili così come avviene da Konnichiwa, la risposta è sì.

Via libera, dunque, a nigiri, homomaki, sashimi e quanto di più allettante si possa ordinare al ristorante giapponese. A differenza della gravidanza, durante la quale i parassiti contenuti nel sushi potrebbero danneggiare gravemente il feto, consumare pesce crudo in allattamento non comporta particolari rischi, se non quelli – che valgono per tutti – relativi al tanto temuto ed ostinato anisakis, il batterio presente all’interno del salmone non abbattuto correttamente.

In via generale, l’alimentazione della neomamma deve essere varia ed equilibrata, contenere tutte le sostanze nutritive necessarie per la crescita del bimbo ed un tantino più abbondante del solito: produrre latte, del resto, richiede molte energie.

Salsa di soia e wasabi in allattamento: sì o no?

Passiamo a salsa di soia e wasabi: si possono mangiare in allattamento? Anche per questi due alimenti, che costituiscono praticamente il completamento del sushi, vale lo stesso discorso. Neo mamme sushi-addicted all’ascolto, l’astinenza è finita: concedetevi il vostro amato aperisushi senza preoccupazioni né per voi né per il vostro bambino. Cosa c’è di più gratificante del poter assaporare il proprio cibo preferito? Anche il vostro cucciolo trarrà giovamento dal vostro buonumore.